Sanità vestina, lunedì il Consiglio comunale straordinario a Penne
ufficio stampa
Giugno 13, 2026
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Sinistra Italiana-AVS: “Un territorio senza ospedale è un territorio che muore”
La sanità dell’area vestina, al centro di un consiglio comunale straordinario, lunedì 15 giugno alle ore 16.00 alla Sala Consiliare di Piazza Luca da Penne, convocato dai consiglieri di opposizione al Comune di Penne. Il focus sarà sul futuro del Presidio Ospedaliero di Penne, sullo stato dei servizi territoriali e sulla continuità assistenziale per i circa 60mila cittadini che su quest’area gravitano.
Sinistra Italiana-Alleanza Verdi e Sinistra scendono in campo a difesa dell’ospedale, parlando di uno smantellamento programmato dei presidi periferici. “I fatti sono chiari – avverte Guglielmo Di Paolo, Segretario del Circolo di Sinistra Italiana-AVS dell’Area Vestina -. Gli ospedali periferici vengono svuotati sistematicamente: reparti chiusi, territorio depotenziato, hub al collasso e Pronto Soccorso trasformati in trappole per chi ha bisogno di cure urgenti. Non è una fatalità, è una scelta politica. Quando si taglia a Penne si condanna chi è anziano, chi non ha l’auto, chi non può aspettare a percorrere 50 chilometri in ambulanza. La salute non è una spesa, è un diritto: non si fa cassa sulla pelle della gente”.
Di Paolo avanza tre richieste precise alla Regione Abruzzo e alla ASL: lo stop immediato allo smantellamento del Presidio, con il potenziamento di Pronto Soccorso, Medicina, Lungodegenza e servizi territoriali; un piano straordinario di assunzioni, con incentivi reali per medici, infermieri e OSS che scelgono di operare nelle aree interne; e l’istituzione di una cabina di regia permanente che faccia sedere stabilmente al tavolo Comune, sindacati, associazioni e cittadini, per monitorare ogni decisione sulla sanità vestina. “Basta scelte calate dall’alto, da Pescara o da L’Aquila, senza ascoltare chi vive qui – aggiunge –. Un territorio senza ospedale è un territorio che muore. AVS ci sarà, dentro e fuori da quest’aula, finché il Presidio di Penne non sarà messo in sicurezza”.
Sulla stessa linea Roberto Ettorre, Segretario Provinciale di Sinistra Italiana di Pescara, che inquadra la vertenza in una cornice più ampia, quella della tenuta delle aree interne. “I presidi sanitari nelle aree meno servite dai servizi essenziali non sono un lusso, ma un argine fondamentale contro lo spopolamento – afferma –. L’urgenza, per sua natura, non può aspettare: la tempestività di un soccorso o di un intervento può fare la differenza tra la vita e la morte. Continuare a svuotare gli ospedali periferici per scaricare tutto su Chieti e Pescara, strutture già al collasso e con Pronto Soccorso in emergenza cronica a causa del disinvestimento della Regione Abruzzo nella sanità pubblica, non è razionalizzazione: è il modo peggiore di fare sanità, e a pagarne il prezzo sono sempre i cittadini più fragili”.
Sinistra Italiana-AVS invita tutta la cittadinanza a partecipare alla seduta di lunedì, un momento di confronto aperto e trasparente sul futuro sanitario del territorio. L’appuntamento è per le ore 16.00 di lunedì 15 giugno, presso la Sala Consiliare del Comune di Penne, in Piazza Luca da Penne.
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