Licheri (SI) risponde al presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri
ufficio stampa
Febbraio 8, 2026
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“Non accettiamo dal Presidente del Consiglio Regionale Lorenzo Sospiri lezioni su come si fa l’opposizione: tenta di spostare il dibattito sui problemi della città facendo l’avvocato difensore di Carlo Masci rispetto alla querela contro il candidato sindaco Carlo Costantini. Ribadiamo che la critica politica è un elemento costitutivo della democrazia, non un’offesa da smentire con strumenti giudiziari”. Così Daniele Licheri, segretario regionale di Sinistra Italiana risponde alle accuse del presidente del Consiglio Regionale.
“Restiamo concentrati sui problemi reali dei cittadini e delle cittadine e sul governo della città. Quando parliamo di errori di governo, ci riferiamo a scelte amministrative che pesano sulla vita quotidiana dei pescaresi e degli abruzzesi e di scelte strategiche mancate, che rivelano una miopia di visione d’insieme. Tanto per cominciare: rispetto al progetto dell’area di risulta, confermiamo che è un errore strategico costruire il Palazzo della Regione in un luogo che doveva essere destinato, come da noi previsto, a un’area a vocazione culturale, sociale e ambientale, mentre andava dislocato in aree periferiche, come l’ex ferro di cavallo, dando un presidio di vicinanza delle istituzioni e di legalità in aree di sofferenza. Ricordiamo inoltre al Presidente Sospiri che i fondi del PNRR, ottenuti sotto il governo Conte, vedono in tutto Abruzzo e anche a Pescara un grande ritardo, come per le Case di Comunità: sebbene la Regione abbia dichiarato che l’82,5% dei cantieri per le Case di Comunità sia stato avviato e che l’avanzamento delle opere sia nella media nazionale, nessuna struttura risulta ancora operativa”.
Ma non solo. “Quando parliamo di errori, parliamo della qualità della vita dei cittadini e delle cittadine, condizionati dall’amministrazione Masci e dall’amministrazione regionale sempre a guida centrodestra”.
Sanità pubblica sotto forte stress. “I pronto soccorso in Abruzzo, incluso quello di Pescara, registrano centinaia di accessi e lunghi tempi di attesa, soprattutto nei picchi influenzali, con reparti già sovraffollati e difficoltà nell’uscita dei pazienti a causa della mancanza di posti letto adeguati. C’è carenza di medici, nonostante non si prevedano nuove assunzioni da parte della Regione e nonostante la direzione ASL prima abbia negato ci fosse un problema e poi abbia chiesto su base volontaria ai medici di altri reparti di effettuare turni aggiuntivi per coprire i problemi del pronto soccorso. Si parla esplicitamente di una carenza stimata di almeno 5 unità mediche, con la necessità di ricorrere, in via straordinaria e temporanea, al personale di altri reparti”. Piano di rientro e sostenibilità del Servizio sanitario regionale. “Secondo la Corte dei Conti, l’Abruzzo è l’unica Regione in piano di rientro ad avere risultati peggiorativi, con oltre 112 milioni di euro di disavanzo e preoccupazioni per la sostenibilità del sistema sanitario regionale, a fronte di criticità assistenziali evidenti”. Tasse e tributi: “Sia a livello regionale, con le nuove aliquote dell’addizionale IRPEF, introdotte dalla legge regionale e con l’aumento del biglietto del 20% del trasporto pubblico TUA, sia a livello locale, con il peso delle tariffe, come quella delle mense scolastiche e dei parcheggi, il costo della vita è pesantemente aggravato e i redditi delle famiglie sono compressi. Questa combinazione di servizi insufficienti, pressione fiscale crescente e risorse PNRR non pienamente tradotte in vantaggi tangibili per cittadini e lavoratori è alla base del nostro impegno politico quotidiano. Non si tratta di generiche critiche, ma di problemi reali che le persone vivono ogni giorno. Le proposte le abbiamo e le abbiamo espresse: ricordiamo la proposta del salario minimo, ricordiamo la proposta del biglietto unico sul trasporto pubblico. Come Sinistra Italiana non ci lasciamo intimidire da generiche accuse, continueremo a svolgere il nostro ruolo di opposizione costruttivo, con autonomia e responsabilità, a difesa del bene comune, per la qualità dei servizi pubblici, per la riduzione delle disuguaglianze e per una fiscalità più equa. I pescaresi e gli abruzzesi meritano risposte, non polemiche sterili o strategie di distrazione politica”.
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