Migranti: SI L’Aquila replica alle accuse dell’assessore De Santis verso le associazioni
Iannarelli: “al fianco di chi agisce per il bene comune, l’accoglienza si fa con il rispetto della dignità umana”
Di fronte alle gravi dichiarazioni dell’assessore all’Urbanistica Francesco De Santis, che con toni intimidatori e criminalizzanti ha attaccato le associazioni impegnate nell’aiuto umanitario ai migranti e in generale alle persone in difficoltà, sentiamo il dovere di intervenire con fermezza.
Quelle stesse associazioni che De Santis definisce “sabotatori interni” sono le realtà che, anche nei giorni scorsi, sono intervenute per aiutare i 35 migranti che dormivano al freddo e che hanno sollecitato un intervento delle istituzioni. Sono cittadini e cittadine che, animati da spirito civico e umanità, hanno supplito anche alle gravi mancanze di un’amministrazione che preferisce la propaganda alla responsabilità. Parlare di “dormitori abusivi” e “business dell’immigrazione clandestina” è un modo vile per distorcere la realtà e alimentare paura e odio. Nessuno ha mai proposto soluzioni illegali, ma solo chiesto che non si lasci nessuno per strada. È questo il vero volto dell’Aquila solidale, che l’assessore finge di celebrare mentre ne calpesta i valori.
L’Aquila è e deve rimanere una città accogliente, non per slogan, ma per azioni concrete. E l’accoglienza non si fa con la ruspa, ma con il rispetto della dignità umana.
Invitiamo pertanto il solerte assessore ad occuparsi più di urbanistica, che riguarda il suo assessorato, vista la condizione disastrosa in cui versa la città: cantieri non armonizzati che creano ingorghi continui, nonché un sistema di trasporto pubblico assolutamente non sufficiente a coprire le esigenze dell’utenza e non all’altezza di una città a breve Capitale Italiana della Cultura. Prima di lanciare accuse pretestuose e di buttarla in caciara per distogliere l’attenzione dai suoi provvedimenti fallimentari, sarebbe opportuno che si dedicasse con maggiore impegno a risolvere i problemi reali della città.
Chiediamo infine al Sindaco Biondi di prendere le distanze da queste parole pericolose e divisive, e di aprire un confronto serio con il mondo dell’associazionismo, che rappresenta una risorsa preziosa per il tessuto sociale della nostra città.
Sinistra Italiana resta al fianco di chi agisce per il bene comune, non di chi semina divisione, ribadendo l’impegno per un’accoglienza dignitosa, nel rispetto dei diritti umani e della legalità.
Pierluigi Iannarelli – Segretario Sinistra Italiana L’Aquila
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