Ortona, “Denunciamo lo stato di abbandono della spiaggia libera”
ufficio stampa
Giugno 30, 2025
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Sinistra Italiana, “Denunciamo lo stato di abbandono della spiaggia libera Postilli Riccio”
“Le spiagge rappresentano uno dei patrimoni naturali più preziosi del nostro Paese, non solo per il loro valore paesaggistico e ambientale, ma anche come beni pubblici fondamentali per la qualità della vita dei cittadini. La loro tutela e fruizione sono garantite dalla normativa vigente, che ne riconosce il carattere di bene pubblico e inalienabile. Ad Ortona non è così. Una delle poche spiagge libere e anche di grande valore ambientale di tutta la costa abruzzese, è stata lasciata in uno stato di totale abbandono. A stagione ormai iniziata, mancano i bidoni per la raccolta differenziata e la spiaggia è sporchissima, piena rifiuti frutto delle mareggiate di fine primavera. Constatiamo che c’è continuità tra la vecchia amministrazione e la nuova giunta di destra. Uno spettacolo indecoroso che mostra un sostanziale disinteresse per la cosa pubblica e i diritti dei cittadini che va a danno di tutti.
Ricordiamo al neo-sindaco che secondo l’articolo 11 della legge 15 dicembre 2011, n. 217, le coste e gli arenili sono beni inalienabili dello Stato, la cui gestione è affidata alle Regioni in collaborazione con i Comuni. Questa norma sottolinea che le spiagge devono essere accessibili e fruibili gratuitamente da tutti, garantendo il diritto di ogni cittadino di godere di questo patrimonio naturale.
Inoltre, la legge 27 dicembre 2006, n. 296, stabilisce che i titolari delle concessioni balneari devono consentire il libero e gratuito accesso e transito alle spiagge, anche per motivi di balneazione. La normativa evidenzia quindi l’obbligo di mantenere aperti e accessibili gli arenili, evitando che pratiche di privatizzazione o barriere fisiche limitino la fruizione pubblica, pratica ormai diffusa dalle nostre parti. Tuttavia assistiamo a processi di privatizzazione di fatto, con barriere e recinzioni che limitano l’accesso. Per questo motivo, chiediamo il rispetto le norme che garantiscono la gestione pubblica e la tutela ambientale delle nostre spiagge, assicurando che siano mantenute pulite e fruibili da tutti i cittadini, come previsto dalla legge e come ricordato dalla sentenza del Consiglio di Stato del 2015.
Ribadiamo che il demanio marittimo ha un carattere pubblico e che l’esclusività delle concessioni rappresenta un’eccezione. La tutela del bene pubblico implica che le spiagge devono rimanere libere, pulite e accessibili, preservando la loro funzione di spazio di uso collettivo.
Chiediamo che questo bene comune sia preservato, immediatamente pulito e mantenuto accessibile per garantire a tutti, a famiglie e turisti, il diritto di godere di un patrimonio che appartiene a tutta la collettività”.
Donatello D’Arcangelo -Vice Segretario Provinciale di Sinistra Italiana Chieti
Tommaso D’Anchini – Segretario cittadino Sinistra Italiana Ortona
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