AVS, porta in aula odg e vince: “Prima le regole, poi i contributi. Le gite sono un diritto per tutti i nostri studenti e non un privilegio per pochi”
Approvato con 23 favorevoli e 2 astenuti, durante la seduta sulla variazione al Bilancio di Previsione 2026-2028, l’ordine del giorno impegna il Sindaco a predisporre entro 60 giorni un Regolamento per rendere trasparente e accessibile il fondo da 20mila euro stanziato per le famiglie meno abbienti.
Serve un Regolamento, perché i contributi alle gite scolastiche per le famiglie meno abbienti siano un diritto e non un favore. Con questo obiettivo il Consiglio Comunale di Pescara ha approvato oggi, nell’ambito della discussione sulla variazione al Bilancio di Previsione 2026-2028, l’ordine del giorno presentato da Enrico Di Ciano, consigliere di Alleanza Verdi e Sinistra – Radici in Comune.
Il provvedimento è passato con 23 favorevoli e 2 astenuti, con il voto favorevole anche della maggioranza, e impegna il Sindaco e la Giunta a predisporre entro 60 giorni un Regolamento comunale per la concessione di contributi per le gite scolastiche a favore delle famiglie meno abbienti, prima di procedere a qualsiasi erogazione delle risorse stanziate.
La variazione al Bilancio di Previsione 2026-2028, approvata con delibera n. 58 del 12 maggio 2026, aveva introdotto per il 2027 uno stanziamento di 20mila euro destinato a contributi per gite scolastiche di famiglie meno abbienti.
“La finalità è condivisibile. Ma 20mila euro, senza un regolamento che ne definisca criteri, soglie ISEE, modalità di accesso e meccanismi di assegnazione, rischiano di diventare una somma troppo esigua distribuita in modo arbitrario, o peggio discrezionale”, ha premesso Di Ciano prima di presentare l’ordine del giorno, orientato a introdurre garanzie di equità, trasparenza e parità di trattamento tra i beneficiari.
Nel Regolamento che la Giunta dovrà predisporre si chiede di definire: la soglia ISEE per l’accesso al beneficio; l’importo massimo del contributo per nucleo familiare e per studente; le tipologie di uscita ammissibili — gite didattiche, viaggi di istruzione, uscite sul territorio; le modalità e i termini di presentazione della domanda, con adeguato anticipo rispetto all’anno scolastico; i criteri di formazione della graduatoria in caso di domande eccedenti le risorse disponibili; le modalità di rendicontazione e verifica dell’effettivo utilizzo del contributo. L’ordine del giorno prevede inoltre che nessuna erogazione avvenga prima dell’adozione del Regolamento e chiede di valutare in sede di bilancio 2027 un adeguamento della dotazione finanziaria sulla base delle domande ricevute.
Il risultato di oggi si inserisce in un impegno più ampio di Alleanza Verdi e Sinistra sul diritto all’istruzione. La deputata Elisabetta Piccolotti aveva presentato in Parlamento una proposta di legge proprio per garantire a tutti i bambini e le bambine il diritto di partecipare alle uscite didattiche, anticipando di fatto la successiva istituzione di un fondo nazionale da parte del Ministro Valditara. Un fondo che però non è stato rifinanziato per l’anno in corso, scaricando ancora una volta sui Comuni la supplenza alle mancanze del Governo.
“Il diritto a partecipare a una gita scolastica non dovrebbe dipendere dal reddito della propria famiglia, né dal Comune in cui si abita — dice Di Ciano —. Siamo sensibili a questo tema e continueremo a batterci perché diventi una priorità anche nell’agenda nazionale. Nel frattempo, con l’ordine del giorno approvato oggi abbiamo fatto in modo che almeno a Pescara le risorse disponibili vengano usate con equità e trasparenza”.
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